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  cosa fare prima di richiedere un intervento tecnico?????????
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 1.Controllare la pressione della cadaia deve esser compresa fra 1 e 1.5 bar.
2.La caldaia sia alimentata elettricamente(controllare spia di funzionamento)
3.le batterie del termostato siano cariche
4.controllare che la valvola gas sia aperta
5.la presa di aereazione della caldaia non sia ostruita |
  perche la manutenzione e il bollino verde??
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 La manutenzione: uno strumento efficace per risparmiare energia, aiutare l'ambiente e migliorare la sicurezza delle nostre case
In Provincia di Vicenza si consuma ogni anno energia per l'equivalente di circa 3.100.000 tonnellate di petrolio (tep): 1.250.000 in elettricità, 920.000 in gas metano, 900.000 in petroliferi, 30.000 in combustibili solidi. Di tutte queste, 900.000 tep circa (quasi il 30%) sono destinate al riscaldamento degli edifici, civili e lavorativi, per un totale di circa 240.000 impianti termici funzionanti (dati 2000).
Certamente stiamo consumando più energia di quanto sia necessaria per le nostre esigenze. Tale consumo in eccesso contribuisce al peggioramento della situazione ambientale e dà luogo all'immissione in atmosfera di ingenti quantità di sostanze inquinanti come la CO2 (anidride carbonica), che è una dei principali responsabili dell'accrescimento dell'effetto serra che colpisce il nostro pianeta.
A tal proposito la Provincia di Vicenza si sta impegnando per contribuire alla riduzione (dei consumi) dei combustibili energetici e alla corrispondente riduzione della CO2.
Visto che l'incidenza del riscaldamento degli edifici sul totale dei consumi energetici è assai significativa, il conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico passa anche attraverso
- l'adeguamento delle prestazioni degli impianti termici
- la loro periodica manutenzione
Diventa quindi indispensabile sensibilizzare i cittadini circa questi comportamenti mediante una adeguata informazione.
Un'attenta e periodica manutenzione del proprio impianto termico ottiene il fondamentale risultato di rendere maggiormente sicuro il suo utilizzo, evitando così i pericoli derivanti dalla immissione di ossido di carbonio nei locali ove si vive, da fughe di gas e da rischi di scoppio.
Diverse sono le iniziative curate da Vi.energia o direttamente dalla Provincia per la campagna informativa:
- pubblicazione ripetuta sui giornali locali di spazi informativi;
- recapito domiciliare a tutte le famiglie di un depliant informativo;
- informazioni dirette e manifesti ai Comuni, agli Ordini professionali, ai manutentori;
- riunioni con le associazioni degli installatori/manutentori e dei consumatori affinché possano farsi tramite dell'informazione presso i loro iscritti;
Una periodica manutenzione assicura
RISPARMIO ENERGETICO: Si riduce la quantità di combustibile impiegato a parità di calore prodotto
RISPARMIO ECONOMICO: Consumando meno combustibile si risparmia sulle spese di riscaldamento
RISPETTO PER L’AMBIENTE: Con una corretta combustione si limitano emissioni dannose
GARANZIA DI SICUREZZA: Si ottiene protezione contro i rischi di intossicazione, incendio, esplosione
Il Bollino Verde
Il Bollino Verde è un’etichetta adesiva, codificata con un numero unico e progressivo, da applicare sui moduli compilati dal manutentore al termine del controllo periodico della caldaia. Il Bollino è in realtà fornito in triplice copia: stesso codice, ma diverso destinatario.
- modulo rilasciato al cliente: Bollino per utente
- modulo trattenuto dal manutentore: Bollino per manutentore
- modulo da trasmettere all’Ente di controllo: Bollino per Vi.energia
Validità
L’applicazione del Bollino dev’essere biennale, generalmente in coincidenza con il controllo che prevede l’analisi della combustione (prova fumi) quando anch’essa è biennale. Fa fede la data del controllo ovvero la data del versamento in conto corrente postale.
Come si ottiene il Bollino Verde
Nella prassi quotidiana, i Bollini Verdi vengono consegnati all’utente per la gran parte proprio grazie ai manutentori, che offrono un comodo servizio, sollevando il cliente dall’onere di dover richiederne la fornitura. In alternativa al manutentore, il Bollino Verde può essere richiesto direttamente a Vi.energia, presso gli uffici o mediante versamento in conto corrente postale.
Valore del Bollino Verde
Il Bollino Verde, secondo quanto stabilito dai regolamenti provinciali, in attuazione della norma nazionale, ha un valore di 9 euro per gli impianti con potenza inferiore a 35 kW e 20 euro per gli impianti con potenza maggiore o uguale a 35 kW.
Perché esiste un Bollino Verde
La legge prevede, oltre ai controlli che gli utenti devono far effettuare periodicamente ad un tecnico abilitato, anche ispezioni a campione da parte dell’Ente di controllo, per verificare l’effettivo stato di esercizio e di manutenzione dell’impianto. La stessa norma impegna l’Ente ad esercitare questa competenza senza utilizzare le risorse correnti, chiedendo che le ispezioni effettuate siano a totale carico dell’utenza controllata. Ovviamente, la concomitanza dell’onerosità della “pulizia” periodica della caldaia con un eventuale ispezione di legge ha sollevato il problema dei costi a carico del cittadino. Con l’introduzione del Bollino, ormai presente in ogni Provincia e Comune, gli oneri dovuti in caso di ispezione sono stati drasticamente ridotti, distribuendo equamente il carico tariffario.
Cosa significa il Bollino Verde
Avere Bollino Verde significa innanzitutto attestare che la manutenzione periodica prevista dalla normativa è stata eseguita regolarmente da un tecnico abilitato. Inoltre, in caso di ispezione di legge, la presenza del Bollino Verde la rende totalmente gratuita e nessun onere ulteriore sarà mai richiesto all’utente. L’esito dell’ispezione, invece, suggerirà gli eventuali interventi da effettuare qualora si fossero riscontrate anomalie.
Quindi
Eventuali verifiche saranno:
- a totale carico del cittadino o della ditta, per il cui impianto non è pervenuto a Vi.energia il Mod. G o F provvisto di Bollino Verde;
- gratuite, per coloro che provvederanno, diretta |
  solare termico?
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 Quadro sintetico della tecnologia e degli impianti
La tecnologia per l'utilizzo termico dell'energia solare ha raggiunto maturità ed affidabilità tali da farla rientrare tra i modi più razionali e puliti per scaldare l'acqua o l'aria nell'utilizzo domestico e produttivo. La radiazione solare, nonostante la sua scarsa densità (che raggiunge 1kW/m² solo nelle giornate di cielo sereno), resta la fonte energetica più abbondante e pulita sulla superficie terrestre.
Il rendimento dei pannelli solari è aumentato di un buon 30 % nell'ultimo decennio, rendendo varie applicazioni nell'edilizia, nel terziario e nell'agricoltura commercialmente competitive. L'applicazione più comune è il collettore solare termico utilizzato per scaldare acqua sanitaria. Un metro quadrato di collettore solare può scaldare a 45÷60 ºC tra i 40 ed i 300 litri d'acqua in un giorno a secondo dell'efficienza che varia con le condizioni climatiche e con la tipologia di collettore tra 30 % e 80%.
Le tecnologie per utilizzare l'energia solare per produrre calore sono di tre tipi: a bassa, media ed alta temperatura.
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Stato dell'arte
Nel mondo sono installati oltre 30 milioni di metri quadri di pannelli solari di cui 3 milioni nell'Unione europea.
In Italia l'applicazione dei pannelli solari per scaldare l'acqua può essere ancora molto potenziata. Nel 2000 sono stati installati circa 25.000 m², molto pochi anche rispetto a paesi più freddi (per esempio l'Austria) ma più sensibili a questioni economico ambientali relative a questo settore. Il parco del solare termico in Italia è oggi di 350.000 m², l'utilizzo maggiore è dovuto all'utenza domestica, ad impianti di prevalente utilizzo estivo ed alle piscine. |
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